Sabato 9 dicembre 2011 alle ore 12, nella Sala Giunta della Provincia di Campobasso, si è tenuto l'incontro che ha affrontato la nota questione Cantieri Navali.

   La vicenda ha trovato spazio, nei giorni scorsi, sugli organi d'informazione che hanno riportato pronunciamenti e chiarimenti ad opera delle contrapposte parti politiche. Il tavolo tecnico è stato il punto di partenza per un serio e concreto tentativo di soluzione della situazione, con lo scopo di salvaguardare un'iniziativa imprenditoriale nevralgica per Termoli e, soprattutto, il posto dei dipendenti in mobilità.

   Le parti convocate hanno risposto all'invito senza eccezioni, garantendo la loro presenza all'incontro con una partecipazione persino più ampia rispetto a quanto programmato. Un segnale tangibile, se mi è consentito, della presenza sul territorio dell'Ente Provincia che pur non avendo competenza diretta in materia si è prodotto per collegare le parti avviando così un dialogo costruttivo.

   Presenti all'incontro Rosario De Matteis, Presidente della Provincia, rappresentata anche da me e Massimo Caravatta; Giuseppe Tarantino (segretario FIOM CGIL), Giovanni D'Aguanno (CGIL Molise), Erminia Minielli (Segretario regionale CGIL Molise), Lindo Suriani (Segretario provinciale UILM Campobasso), Michele Iuliano (Segreteria UILM), Michele Di Lalla (FIM CISL Molise); per la RSU Cantiere: Leonardo Albis (FIOM), Antonio Cordisco (UILM), Enzo Arienti (Amministratore Cantieri Navali Termoli S.p.A.), ing. Giandomenico Lombardi (Presidente della Cantieri Navali s.r.l.); in rappresentanza del Comune di Termoli il Consigliere Comunale Agostino De Fenza.

   All'insegna di un dialogo franco ed aperto, senza il quale è impossibile risolvere qualsiasi questione, l'incontro ha evidenziato le criticità della situazione e le priorità delle aziende, che hanno esposto con chiarezza ciò di cui necessitano per poter dare seguito a nuove iniziative.

   Una delle problematiche più importanti emerse è quella degli spazi necessari: è infatti vitale che la Cantieri Navali s.r.l. possa avere a disposizione ulteriori aree da affiancare a quelle già esistenti e destinare alle future attività.

   L'elemento di maggiore interesse è però l'ipotesi di soluzione per la situazione dei lavoratori, con l'impegno da parte di Cantieri Navali Termoli S.p.A. di revocare la procedura di mobilità in favore di una immediata richiesta alla Regione Molise per l'utilizzo di cassa integrazione in deroga, eventuale attivazione di ammortizzatori sociali e formazione, fino alla definizione ed all'avviamento concreto del percorso di rilancio industriale ed occupazionale per il reimpiego della maestranza della S.p.A. nella Cantieri Navali S.r.l. .

   E' stato dato mandato al Presidente De Matteis di mediare nuovamente al fine di ottenere la convocazione, nel più breve tempo possibile, di un tavolo istituzionale con la Regione, al quale parteciperanno ovviamente tutti gli attori interessati.

   Mi piace sottolineare come tutto questo stia a dimostrare che il mio comportamento in fase di voto della oramai famosa mozione, con relativo indirizzo d'azione suggerito alla maggioranza in Provincia, non è stato un passaggio politico fittizio o strumentale ma una presa di posizione tesa esclusivamente alla nascita di un dialogo vero tra le parti ed all'attivazione delle iniziative utili alla soluzione del problema. Mantengo le distanze dalle, peraltro comprensibili, obiezioni espresse dall'opposizione di centro sinistra che però, ne sono certo, non mancherà di sostenere questo percorso.

Il testo del verbale della seduta.

 

Roberto Crema