17 aprile 2011 - il Ministro Sacconi sull'operato del Governo e i programmi per sviluppo e crescita economica.
In una lunga intervista rilasciata al Sole 24 Ore, il Ministro del Lavoro e della Politiche Sociali, Maurizio Sacconi, ha da un lato difeso l'operato del Governo in carica, per il quale rivendica interventi di sostanza e di natura strutturale nei quattro principali aggregati di spesa pubblica (previdenza, sanità, finanza locale, pubblico impiego), dall'altro ha fatto presente come sia imminente l'attuazione di un pacchetto per reti d'impresa, semplificazione, regolazione, Mezzogiorno e grandi opere...
... soggiungendo anche che per la riforma fiscale, che va intesa nell'arco della legislatura, manca soltanto la decisione politica. Sacconi ha cosi' risposto a quanti, da diverse parti, addebitano al Governo la mancata attuazione di molte riforme e l'assunzione di decisioni e provvedimenti di "rattoppo a breve" piuttosto che di natura strutturale e quindi durevole nel tempo.
Il MInistro, che tra l'altro compare tra i nomi dei candidati possibili alla futura successione di Berlusconi, ha risposto anche a domande sulla giustizia, ricordando che anche gli interventi in questo ambito sono necessari per un recupero di competitività e operatività di un sistema oggettivamente abbastanza "ingessato": come ben sappiamo e come è risaputo la certezza del rispetto delle regole è uno dei parametri più importanti per incentivare gli inestimenti dall'estero.
Insomma, l'annuncio un piano per il quale mancano non molti giorni, da completare prima dell'estate. Semplificazione per le imprese, nuove regole in edilizia e provvedimenti per le grandi oper: ''Tutto il pacchetto sulle semplificazioni, la regolarizzazione, il mezzogiorno, le reti d'impresa e le grandi opere sara' approvato entro entro l'inizio dell'estate. E una buona parte sara' anticipato gia' tra una quindicina di giorni''. Un passaggio chiave è stato quello sul Mezzogiorno, descritto come la ''nuova frontiera dello sviluppo italiano, un mercato emergente dentro di noi''. In questo senso sarà fondamentale proprio qui in Molise riuscire, a partire dalle cabine elettorali, ad essere pronti per dare un contributo tangibile e salire sul "treno" delle riforme, sperando che questa volta siano davvero attuate e rese operative. Le parole di Sacconi lasciano ben sperare, cerchiamo di essere preparati e pronti.











