Consiglio Provinciale del 14 giugno 2011. Nominata la giunta.
Consiglio provinciale del 14 giugno 2011.
Colgo l'occasione per ringraziare ancora tutti coloro che mi hanno permesso, con il consenso e il voto, di sedere oggi per la quarta volta in Consiglio Provinciale e finalmente tra i banchi della maggioranza.
* * * La seduta.
Partiti con l'ufficializzazione della Giunta: la disposizione presidenziale n. 118, depositata nel termine previsto, ha nominato gli assessori: Colaci, Di Biase, Talucci, Micone, Tramontano, determinando il subentro come consiglieri di Crema, Corallo, Colalillo, Di Labbio, Di Chiro, con delibera votata ed approvata all'unanimità anche per l'immediata eseguibilità. In un primo intervento Micaela Fanelli che ha chiesto lumi sulle deleghe che però, come precisato dal Presidente, saranno comunicate a parte in successiva seduta.
La stessa Fanelli ha quindi proseguito, porgendo gli auguri a tutti i componenti la "squadra" consiliare, rilevando come sarebbe stato opportuno avere l'operatività immediata e piena, auspicando l'assegnazione solerte delle deleghe: <<Sono passati troppi giorni dalle elezioni, è urgente avere l'operatività piena.>>. Ha richiamato l'esito del referendum, collegandolo a quelle che sono le competenze della Provincia in ambito ambientale, augurandosi un prosieguo proficuo e produttivo in questo senso. Ha poi velatamente individuato qualche "stonatura" tra le indicazioni di voto e la composizione della giunta, in una obiezione assolutamente garbata ed equilibrata.
L'intervento di Roberto Crema.
<<Approfitto per fare gli auguri a lei, al Consiglio, alla Giunta, cosa che non ho potuto fare nella prima seduta per evidenti motivi. Sono convinto che sarà un Consiglio di alto profilo, attese le peculiarità e le esperienze presenti in assise e in Giunta. Il lavoro da compiere è tanto, non posso che essere d'accordo in parte con le osservazioni della collega Fanelli: il momento dei ringraziamenti è terminato, dobbiamo iniziare a lavorare e mantenere viva l'attenzione sull'operato di questo Ente, che si è sempre distinto per capacità di penetrazione sul territorio e quindi ancor di più sono convinto che con questa nuova amministrazione si possano trovare tutti gli stimoli necessari a fare ancora meglio. Riguardo le preoccupazioni della consigliera stessa, le dico che la giunta è rispettosa di quanto indicato dal popolo sovrano, calibrata e che, certo, deve ancora lavorare e dimostrare e che dovrà avere un rapporto strettissimo con il Consiglio, e su questo sono d'accordo con lei. Infatti è esattamente quel che ho sostenuto da questi banchi per 12 anni. Il legame tra l'operato della Giunta e l'indirizzo del Consiglio deve essere forte. Ho ascoltato le vostre dichiarazioni rilasciate nel corso del primo Consiglio, la sua, quelle del Consigliere Venittelli, Nagni e gli altri. Sono rimasto favorevolmente impressionato, perché avete dato dimostrazione di disponibilità, nel rispetto dei ruoli che non deve mai mancare il vostro sarà un compito di controllo. Non ho mai usato il termine "minoranza", io preferisco parlare di "opposizione" e spero che la vostra sia una opposizione con la O, costruttiva e collaborativa. Collaborazione, soprattutto quando saremo chiamati a fare scelte che dovranno essere condivise. La storia dimostra che , all'opposizione, abbiamo sempre dato segnali di grande apertura in relazione ad iniziative per il bene del territorio, spero che questo clima possa ripetersi nel prossimo futuro. In questa Assise ci sono consiglieri con esperienze già maturate, sono convinto che ci siano tutte le capacità per dare lustro all'Ente che rappresentiamo, spero che si possa lavorare senza discussioni inutili e strumentali e che si riesca a superare, quando possibile, gli steccati politici. Qualche considerazione sulla prossima elezione del Presidente del Consiglio: non dobbiamo essere strumentali, il Presidente deve avere un ruolo superpartes, un ruolo delicatissimo, e necessariamente essere il Presidente di tutto il Consiglio e in questo senso va ricercata ampia coesione, dev'essere una rappresentanza condivisa da tutti.>>.
Gli interventi di Colagiovanni e Colalillo hanno proposto il saluto, gli auguri e l'auspicio di un Consiglio non litigioso ma produttivo. Colalillo ha proposto un passaggio veloce sul Federalismo, che inevitabilmente avrà ripercussioni sull'attività dell'Ente. Gli interventi sono stati sostanzialmente tutti dello stesso tenore, ad auspicare un lavoro intenso e produttivo.
Per l'elezione del Presidente del Consiglio: 7 voti per Venittelli, 13 bianche, con relativo rinvio alla prossima seduta.
Il Presidente De Matteis ha dato poi lettura di una mozione urgente, in riferimento alle intimidazioni subite da Michele Mignogna, giornalista, nella giornata del 13 giugno, esprimendo la solidarietà del Consiglio tutto con condanna di qualsiasi atto d'intimidazione di tale stampo. Sul punto ha preso la parola il primo firmatario, il Consigliere Durante, che ha ribadito come la presa di posizione sia stata decisa con la partecipazione e la condivisione della totalità del Consiglio.
Il video della seduta del 14/06/2011


