Martedi 13 dicembre si è tenuto il Consiglio Provinciale, del quale è in preparazione il resoconto con commento.

E' convocato il Consiglio Provinciale per il giorno martedi 13 dicembre 2011, alle ore 16:00. 

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O.D.G., discussioni, commento.


1) Approvazione dei verbali della precedente seduta (25 novembre 2011)

Punto apprivato con 18 voti favorevoli su 18 votanti. 


2) Art. 15 del D.L. 138/2011. Ridefinizione delle circoscrizioni del collegi per l'elezione del Consiglio Provinciale di Campobasso. Ipotesi di riassetto formulata dall'Ente. Determinazioni.

   Il Presidente Cefaratti ha proposto il ritiro di questo punto, poiché ilDL in oggetto è superato da un emendamento del Governo, del quale ha dato lettura, che rende di fatto inutili esame e discussione del punto medesimo, in vista di cambiamenti ancora in corso d'opera e attese le intenzioni dell'Esecutivo nazionale.


3) Ratifica Delibera G.P. n. 200 del 29/11/2011 avente per oggetto: "Variazione del Bilancio 2011. Percorso formativo per aspiranti Guardie  Ambientali Volontarie. Delega della Regione Molise.

   Una Delibera, adottata in urgenza, ha accolto la proposta del Dirigente del III Dipartimento secondo servizio, Toma, autorizzando la variazione al Bilancio  di Previsione, riservando 200.000 Euro alla risorsa 2020010 e all'intervento 1070203 sempre 200.000 Euro. Una Delibera da sottoporre alla ratifica del Consiglio entro 60 giorni, pena decadenza, considerato anche che gli interventi in questione sono riconducibili al  programma 003 (Ambiente) di cui alla relazione programmatica approvata nel Coinsiglio del 30 agosto scorso. Sul punto non ci sono stati interventi né dichiarazioni di voto. Il punto è stato approvato con 17 voti favorevoli su 17 votanti, unanimità ottenuta anche per  l'immediata eseguibilità.


4) Azioni territoriali al sostegno del vero Made in Italy agroalimentare. Proposta di ordine del giorno della Coldiretti, Federazione Provinciale di Campobasso.

   Il Presidente Cefaratti ha avviato la discussione sul punto, relativo ad una questione che pur cadendo in un momento critico per molti versi, va in effetti affrontata. La richiesta di Coldiretti è quella di inserire nell'ODG del primo Consiglio utile un punto relativo alla discussioneper un'azione a tutela del Made in Italy alimentare. 

   - Testa (P.D.) si è dichiarato favorevole, proponendo però un appello agli amministratori locali, atteso che nei singoli Comuni (e ha portato l'esempio di Riccia) possono mettere in atto iniziative concrete, con la somministrazione nelle scuole di prodotti agroalimentari locali. Ha ricordato quante truffe inquinino questo settore nevralgico per il Molise e come proprio ad esse sia necessario opporre tutto il possibile.

   - Colalillo (UDC) ha riferito di aver preparato una mozione, non ancora presentata, che rispecchia quanto dichiarato dal collega Consigliere Testa. Annunciando il proprio voto favorevole, ha poi precisato che il vero problema sta nella tutela, tracciabilità e riconoscibilità delle produzioni nostrane. 

   - L'Assessore Colaci è intervenuta puntualizzando alcuni passaggi della richiesta di Coldiretti, in particolare il timore di "regalare" contributi  pubblici ad aziende che in vanno a produrre all'estero per poi passare al mercato prodotti spacciandoli per totalmente italiani. Ha insomma invocato una tutela del made in Italy agroalimentare evidenziando la problematica del controllo della distribuzione delle risorse. 

   - Micaela Fanelli ha confermato l'opinione positiva sull'iniziativa, assolutamente doverosa, rimarcando però la peculiarità di un territorio come quello molisano per il quale la difesa del "Made in" vale ancor più che per l'Italia. Ha però poi invocato indicazioni programmatiche da parte dell'Ente, affermando peraltro con forza che la Regione dovrebbe concedere la delega in termini di agroalimentare. Cosa dunque la Provincia può fare realmente in termini di tutela dei prodotti? Il vero nodo, secondo la condivisibile opinione del Sindaco di Riccia, è quindi nelle intenzioni programmatiche dell'Ente, con indirizzi chiari e decisi. Ha colto l'occasione per fare gli auguri al neo-assessore regionale all'agricoltura Fusco P3errella. L'ultimo passaggio è stato dedicato al collegamento, inevitabile ed obbligatorio, tra agroalimentare e ambiente. Da quanto sopra l'appello all'Assessore Colaci, che deve essere in grado di raccogliere la sfida e scegliere quali filiere e quali prodotti promuovere, di concerto con la Regione. "Questa è la vera sfida: sul piano della difesa della Coldiretti siamo d'accordo, ma scegliete un indirizzo operativo serio", ha affermato rivolta a Presidente ed Assessore per competenza. Lo sforzo vero è quindi quello di affiancare le associazioni di categoria ed individuare le produzioni per le quali portare avanti battaglie che possono anche durare a lungo e per le quali sono necessarie pazienza, tenacia, risorse e impegno costante. Sarebbe benefico anche per un riconoscimento del valore reale delle Province in un momento nel quale se ne ventila l'eliminazione.

   - Nagni (IDV) ha evidenziato come Coldiretti chiede al  Consiglio Provinciale di mettere sul tavolo una proposta programmatica seria, "istigando" a sua volta l'Assessore Colaci a fissare un Consiglio monotematico, un dibattito specifico in grado di approfondire a dovere la materia. Un intervento che si è "specchiato", sostanzialmente, in quello della Fanelli.

   - L'Assessore Colaci, in replica, ha insistito sull'aspetto dei contributi pubblici "deviati" e sulla necessità di vigilare su questo. Su quanto richiesto da Fanelli e Nagni ha però ribattuto sollecitando gli amministratori locali (i Sindaci in una parola) ad attivarsi con indicazioni e proposte. "Sarebbe bello che voi come amministratori veniste da me proponendo soluzioni. Nel momento in cui l'Assessore da il massimo della disponibilità, la proposta deve nascere dal territorio ". 

   - La controreplica della Fanelli è stata molto decisa, tesa ad affermare come stia all'Assessore per competenza fornire linee guida che le amministrazioni locali possano poi seguire per fare la propria parte nel modo migliore. Ha poi rammentato la sostanziale assenza di questo tema dagli indirizzi programmatici proposti dalla maggioranza. 

   - Colalillo è tornato a parlare, facendo presente che nell'ODG del prossimo consiglio c'è già a protocollo una mozione sull'argomento, partorita da una discussione alla quale ha preso regolarmente parte l'Assessore Colaci. In altre parole, l'argomento è già in "cantiere" per il prossimo Consiglio Provinciale.

   - De Matteis ha preso il microfono, ricordando come non fosse possibile per diversi motivi strutturare, nel documento programmatico, qualcosa di preciso in quezso senso, anche perché  l'agricoltura non è di diretta competenza della Provincia. Alcune precisazioni "in corsa" della Fanelli hanno vivacizzato il dibattito, generando un passaggio abbastanza acceso prima del voto,  che  ha condotto all'approvazione del punto con voto unanime.



stralcio o.d.g.

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